Le tante infinite via crucis che si moltiplicano ancora oggi dove si perpetuano guerre, violenze, crudeltà , genocidi, non terminano sul Golgota né in un sepolcro. Sono solo tappe di un percorso di purificazione della memoria e della carne di una umanità alla ricerca di pace. E la pace, quella vera, non è solo assenza di guerre quanto piuttosto il riconoscimento di una Presenza, l’accoglienza di uno diversamente Presente, che ispira nel cuore di ogni uomo e donna della storia un profondo e ineludibile desiderio di vita.
Nella morte del Figlio di Dio si manifesta, infatti, il senso vero della vita. Egli interpreta il bisogno di vita che c’è in ogni persona umana, tanto da fare della propria Vita un dono e della propria morte una sconfitta di ogni mortificazione della vita, di ogni falsa pretesa di affermare la vita contro la vita di altri.
La Pasqua accade nel bel mezzo del dramma di una umanità disorientata, che si pone domande e non sempre trova risposte, che cerca colpevoli e nega le proprie responsabilità , che invoca pace e semina divisione e discordia, che lotta per il bene e trova indifferenza. La Pasqua accade nelle pieghe di una storia che ha come protagonisti l’uomo e Dio in dialogo e che diventa storia di salvezza, dove il desiderio di Dio: Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati, si intreccia con l’anelito di vita e di pace che è nel cuore dell’uomo.
Scoppierà la pace nei tanti scenari di guerra, nelle tante situazioni di divisione e di morte?
La pace non scoppia, si costruisce ed è presente nell’impercettibile soffio, nell’intimo anelito di vita, nella tenerezza di uno sguardo che invoca e alimenta speranza, in un’Assente che non ci lascia soli: Io sono con voi tutti i giorni, in una Presenza che non si impone ma che si affianca, che non giudica ma salva.
Se per il mondo non ci sono pasque che favoriscano tregue e disarmo, per Dio non ci sono guerre che non invochino e sfocino in Pasque di Pace.
L’augurio è che come si è fatta Pasqua nella solidarietà del Figlio di Dio con noi così si faccia Pasqua nella solidarietà di noi con tutti i figli di Dio, poveri, diseredati, emarginati, sofferenti che abitano la nostra terra.
Alleluia è Pasqua! Dalla morte risorge la Vita, rifiorisca la Pace.

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