“Comunicare La Speranza”, giornalisti a Melfi per la Festa di San Francesco di Sales

In occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, i giornalisti cattolici hanno deciso di festeggiare il loro protettore incontrandosi a Melfi sabato 24 Gennaio nel Salone degli stemmi alle ore 17,00.

“Comunicare La Speranza” è il tema che sarà sviluppato nell’incontro con l’aiuto di Mario Prignano, Caporedattore centrale del TG1, storico della Chiesa e del Papato.

Interverranno i giornalisti delle Diocesi rispettivamente:

  • Domenico Infante, Direttore responsabile Logos – Arcidiocesi Matera-Irsina;
  • Vito Sacco, Redattore Fermenti – Diocesi di Tricarico;
  • Giovanni Rosa, Direttore Uff. Comunicazioni sociali Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo;  
  • Don Giovanni Lopinto, Direttore Uff. Comunicazioni sociali Diocesi di Tursi-Lagonegro;
  • Piera Di Lorenzo, Direttore editoriale La Parola Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.

Introduce e modera i lavori la Presidente dell’UCSI Basilicata Lucia Nardiello. Conclude i lavori il vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa mons. Ciro Fanelli, Delegato CEB per le Comunicazioni sociali.

San Francesco di Sales ebbe in dono la capacità di leggere profeticamente e di interpretare il suo tempo percependo la necessità del cambiamento, intuendo i tempi nuovi. Con questa straordinaria capacità, che gli proveniva dalla disposizione a dialogare pazientemente con tutti, creava relazioni di amicizia comunicando i suoi sentimenti con semplicità e amicizia per far vivere il Vangelo.

Troppo spesso oggi – diceva Papa Francesco – la comunicazione non genera speranza, ma paura e disperazione, pregiudizio e rancore, fanatismo e addirittura odio. Troppe volte essa semplifica la realtà per suscitare reazioni istintive; usa la parola come una lama; si serve persino di informazioni false o deformate ad arte per lanciare messaggi destinati a eccitare gli animi, a provocare, a ferire”.  Volendo essere in sintonia con San Francesco di Sales, “Comunicare La Speranza” è proprio il compito dei giornalisti di oggi, innanzitutto promuovendo una comunicazione comprensibile e dialogica tale da coinvolgere i lettori in una visione cristiana della vita e della società. Una visione aperta e inclusiva, che riesca a comprendere le problematiche e le necessità di una società che diventa sempre più complessa e difficile, come si prefigura con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale.

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