
All’impronta della gioia e dell’esultanza, si è svolta venerdì scorso una manifestazione di grande valenza educativa e di cittadinanza responsabile presso l’Istituto Comprensivo “Fermi” a Matera grazie all’iniziativa denominata “Zaino sospeso” proposta dal Lions Club Matera Host molto condivisa dalla prof.ssa Isabella Abbatino, Dirigente scolastico dello stesso istituto.
In un’intervista, la Dirigente, apprezzando molto l’iniziativa del Lions, ha dichiarato che “La predisposizione del corredo scolastico non si esaurisce a settembre con l’avvio dell’anno scolastico ma è importante anche in una fase intermedia dell’anno in cui provvedere a rifornire le famiglie”. La stessa Abbatino dimostra grande soddisfazione quando dichiara: “Oggi è una giornata speciale perché abbiamo avuto la collaborazione delle famiglie che hanno accolto con grande generosità il nostro appello e si sono recate nelle cartolibrerie ed hanno acquistato un oggetto per i propri figli ed uno per i figli di qualcuno che non conoscevano. Per noi questa operazione ha un valore eccezionale sia come collaborazione con la famiglia sia come educazione alla cittadinanza responsabile”.
Nell’Aula Magna, accompagnati dai loro insegnanti e dalla Dirigente Abbatino, erano presenti 180 bambini della scuola primaria entusiasti della festa e ben consapevoli del valore del dono di cui si parlava in sala e della condivisione che si stava celebrando. Questa consapevolezza è penetrata nel cuore dei bambini grazie alla proposta del Lions Club Matera Host con il service “Zaino sospeso”. Il merito va attribuito ai Lions presenti con la responsabile distrettuale del service Zaino sospeso Palma Giordano, la presidente del Club Matera Host Francesca Lacalamita che ha promosso l’iniziativa e, ovviamente, la predetta Dirigente Abbatino.
Palma Giordano, Responsabile distrettuale del service “Zaino sospeso”, ha evidenziato il grande valore educativo del service in quanto capace di “insegnare la cultura del dono, la cultura della condivisione”. Infatti, ha sottolineato l’importanza di offrire ai bambini esempi di generosità anche in semplicità perché “bastano piccoli gesti per rendere più semplice la vita degli altri bambini. Basta spiegare a loro che ci sono altri bambini che non hanno gli strumenti come i loro che si trovano in situazioni più difficili anche avendo tanta buona volontà e voglia di studiare”.
Infine, erano presenti in sala anche le volontarie della Caritas diocesana, rappresentate in sala da Angela Rondinone, che alla fine della raccolta del materiale scolastico lo prenderanno in carico per l’operazione di consegna alle famiglie destinatarie. Tale operazione, per sua natura delicata per l’opportuna privacy e la valutazione delle reali esigenze, sarà svolta dalla Caritas diocesana di Matera-Irsina che ben conosce le reali necessità delle famiglie indigenti avendo cognizione abbastanza approfondita del mondo delle fragilità.
L’iniziativa Lions dello “Zaino sospeso” nasce nel 2023 a livello nazionale (in quell’anno il Lions Club Matera Host ha realizzato il service con l’Emporio solidale della Parrocchia San Rocco di Matera) con l’esigenza di aiutare i bambini di famiglie bisognose con il conferimento di materiale scolastico di consumo (matite, penne, gomme, quaderni, colori, pastelli, colle e altro materiale). È un progetto che permette alle famiglie in difficoltà di mandare a scuola i propri figli con un corredo scolastico completo e adeguato garantendo in questo modo il diritto allo studio a bambini e ragazzi che altrimenti non potrebbero permettersi di sostenerne il carico.
Già negli anni scorsi il service ha dato ottimi risultati. Nella maggior parte dei casi, i club hanno adottato una modalità con cui hanno individuato dei punti di raccolta presso cartolibrerie o negozi di articoli di cancelleria in cui posizionare i contenitori predisposti per la raccolta del materiale. Con tale modalità, poi, periodicamente i soci si recano nei punti di raccolta per ritirare gli articoli donati.
Nella presente circostanza il Lions Club Matera Host ha adottato una modalità un pò diversa perché si è pensato di fare una raccolta all’interno di una scuola pubblica allo scopo di unire alla iniziativa benefica il conseguimento di un obiettivo educativo di grande valore civico come quello di suscitare nell’animo dei ragazzi sentimenti di solidarietà, di stimolare in loro la cultura del dono, di rafforzare attraverso la condivisione il senso di comunità tra gli studenti. Cosa che è veramente riuscita con la manifestazione svolta all’Istituto Comprensivo Fermi.



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