Un mese di episodi roventi

Il mese di luglio che si chiude è forse uno di quelli più straordinari di questa nostra epoca. Dal devastante terremoto del Venezuela alle guerre in Ucraina, Gaza e Iran alla richiesta di grazia senza senso per una persona che uccide volontariamente. Infine al Papa che fa appello alla responsabilità dell’Europa per affrontare cristianamente il problema dei migranti che con i loro corpi senza vita stanno popolando il mar Mediterraneo.

Veniamo fuori da un mese terribilis che ha coinvolto l’intero Paese. Diversi sono gli avvenimenti che lo hanno caratterizzato. Innanzitutto il caldo rovente che coinvolge tuttora tutta l’Italia con temperature che hanno superato in molte località largamente i 40 gradi e incendi estesi da Nord a Sud.

Come si fa a non ricordare, tra gli avvenimenti più tragici dell’ultimo mese, il devastante terremoto del Venezuela, che ha provocato migliaia di vittime, con decine di migliaia di senza tetto e circa 50000 dispersi? Certo, un Paese che attirava nel mondo un vasto interesse per la presenza sul suo territorio delle maggiori riserve mondiali di petrolio, in questa drammatica circostanza si trova quasi da solo ad affrontare un’emergenza straordinaria con problemi economici, esistenti già con il regime di Maduro, ed un’estrema povertà che coinvolge una parte molto estesa del Paese.   

Le guerre in Ucraina, Iran e Gaza proseguono imperterrite nonostante a tratti sembrava che si fosse raggiunta una qualche intesa. Infatti, in Iran, dove ci sono incontri di pace in corso, ad ogni step di trattative quasi concluse fa seguito un nuovo inizio di guerra a tutela degli interessi economici dei contendenti non soddisfatti ma a danno dei Paesi occidentali che vedono un aumento sempre crescente dei carburanti.

Questo mese ci ha riservato anche qualche sorpresa tutta italiana, anzi di questa stramba politica italiana che improvvisamente vorrebbe far diventare norma quello che è solo frutto di impazzimento umano di mezza estate. Ad esempio come possiamo giudicare un episodio come quello di volere chiedere la grazia per una persona che, pur essendo stato rapinato nella sua gioielleria, appena dopo esce dal locale e uccide a sangue freddo due persone ferendone un’altra? Il Codice penale è molto chiaro al riguardo. Pretendere la grazia, che è una prerogativa costituzionale del presidente della Repubblica, significa forzare la mano su un argomento delicato che potrebbe indurre in futuro la reiterazione di richieste di deroga alle norme penali per ogni livello giurisdizionale e per ogni tipo di reato. Insomma, un pateracchio incredibile che solo chi vive fuori dal mondo, o solo nel suo mondo, può immaginare di realizzare. “Dal punto di vista della morale cristiana è una vera e propria vendetta, sono azioni ispirate non da una aspirazione alla difesa ma da un sentimento vendicativo del ‘fargliela pagare’, non quello che ha insegnato Gesù”. A dirlo all’ANSA, sul caso del gioielliere Mario Roggero, è don Rocco D’Ambrosio, professore ordinario di Filosofia politica presso la Pontificia Università Gregoriana.

Intanto, sono stati divulgati in questi giorni dalla Fondazione Natalità, in collaborazione con l’ISTAT, i dati della natalità in Italia facendo registrare ancora un record negativo: nel 2022 le nascite scendono a 393mila con un calo dell’1,7% sull’anno precedente. E nel 2023 la denatalità prosegue con lo stesso ritmo, secondo i primi dati provvisori di gennaio-giugno.

Papa Leone XIV, americano di Chicago, il 4 luglio scorso ha preferito recarsi  a Lampedusa anziché accogliere l’invito di Trump per il 250esimo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti e ciò a causa delle sue politiche contro l’immigrazione.  A Lampedusa ha visitato il cimitero deponendo una corona di fiori sulla tomba di un bambino morto durante un naufragio. Ha poi attraversato la “Porta d’Europa” tenendo per mano due bambini africani, ed ha incontrato 19 ospiti dell’hotspot locale al molo Favolaro, ribattezzato ora molo Francesco. In quella occasione il Papa, nella prospettiva di una denatalità diffusa in tutto l’Occidente, ha lanciato un appello alla responsabilità dell’Europa: «I morti in mare vittime di decisioni mancate e decisioni prese, serve un piano per accogliere, promuovere, proteggere e integrare…»  “persone” che potrebbero aiutarci a risolvere, in particolare nel mondo del lavoro, alcuni grandi problemi che abbiamo in Italia.

Citando ancora l’intervista dell’ANSA fatta al prof. D’Ambrosio, possiamo concludere con queste sue parole: “Assistiamo a leader cristiani che sostengono pure che si possa sparare contro imbarcazioni di migranti oppure, come in questo caso (del gioielliere Roggero n. d. r.), che vogliono far passare un omicidio volontario per una difesa”.

Papa Leone XIV alla “Porta d’Europa” di Lampedusa (@Vatican Media)

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