«Più forte è il rumore delle bombe, più forte deve essere la nostra preghiera. Con l’inizio di ottobre, mese dedicato a Maria, dinanzi alle guerre, alle violenze e alle prepotenze che appesantiscono il cuore, non dobbiamo rassegnarci. Dobbiamo gridare al Signore per implorare e costruire la pace in prima persona», la considerazione del nostro arcivescovo.
«Invito il popolo di Dio delle Diocesi di Matera-Irsina e di Tricarico – la sua proposta – a fare di questo tempo un coro incessante di supplica: nelle comunità si ravvivi il Rosario con il coinvolgimento di bambini, famiglie e anziani. Mettiamoci tutti dinanzi alla Vergine, Regina della pace, senza cedere allo sconforto. Siano soprattutto i più piccoli a levare la loro voce con fiducia, certi che Dio ascolta il loro grido. Buon mese di ottobre e di preghiera per la pace a tutti».
Di seguito, il videomessaggio che il vescovo indirizza alle chiese sorelle di Matera-Irsina e Tricarico.

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