A Berlino il 20° Festival Tv promosso da Signis e Wacc

A Berlino il 20° Festival Tv promosso da Signis e Wacc

Nei giorni del Festival, si svolge anche il primo Board del Signis Europa per una riflessione e un rilancio delle attività dell’Organizzazione.
29 Settembre 2023

Ventesima edizione per il “Belief on Screen” Festival, in corso a Berlino dal 27 al 30 settembre, manifestazione che propone un’ampia selezione delle produzioni televisive  e dei programmi online a carattere religioso, ecumenico, realizzati in Europa. A promuoverlo sono l’Organizzazione internazionale cattolica per le comunicazioni Signis e la protestante Wacc, World Association for Christian Communication, con il sostegno anche della Conferenza Episcopale Tedesca. La prima edizione del Festival risale a più di 50 anni fa, nel 1969, quando si svolse a Monte Carlo con il nome “International Christian Television Week”.
Organizzato con cadenza triennale, ogni volta in un Paese differente, il Festival quest’anno assume un significato speciale: non solo per l’appuntamento del ventennale, ma anche perché indica il superamento della crisi imposta dalla pandemia. La precedente edizione si era tenuta a Parigi nel 2017, poi il Covid-19 ne aveva impedito lo svolgimento negli anni 2020-22.
Alla base del “Belief on Screen” Festival c’è il desiderio di un aperto e fecondo confronto tra i rappresentanti dei principali broadcaster europei sui temi della fede, della religione, dell’identità e delle sfide che si presentano nell’orizzonte della società europea. Quest’edizione, sottolinea Jim McDonnell, direttore Wacc e tra gli organizzatori del Festival, “si svolge in tempi attraversati da un’evidente turbolenza: il seguito della televisione si riduce a favore delle piattaforme, la posizione degli editor religiosi nei broadcaster è sempre più incerta e l’attenzione spettatoriale verso i format religiosi è mutata”. Al di là di ciò, “il Festival è riuscito a coinvolgere 60 partecipanti da 14 Paesi”.
Tra i titoli in cartellone: “Pastor in search of Paradise” (Danimarca), “Guns & Rosaries” (Irlanda), “Adrianus. The Dutch Pope” (Paesi Bassi), “CIASE. Alliance for the Truth” (Francia), “El Metralla” (Spain), “The attraction of the Invisible” (Francia), “Heavenly Matters” (Finlandia), “How God made us” (Germania), “Resistants. Daily life in Ukraine” (Francia), “Pilgrims of Time” (Repubblica Ceca), “Saints briefly explained. Th. V Aquin” (Germania), “What does Germany believe” (Germania), “Jesus and the Farmer” (Ungheria) e “Temple Food” (Paesi Bassi).
In occasione del Festival, è in corso a Berlino anche il primo Board del Signis Europa per una riflessione e un rilancio delle attività dell’Organizzazione cattolica internazionale nei settori cinema, televisione, giornalismo, digital media e media education. Presenti: Douglas Fahleson (Irlanda, presidente), Adriana Răcășan (Romania, vicepresidente), Alexander Bothe (Germania) e Sergio Perugini (Italia, Ucs CEI).

Redazione

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