A Matera la mostra fotografica “Portrait” di Gabriello Vigo: fino al 26 marzo nello Studio Arti Visive

Lo Studio Arti Visive ospita nello spazio espositivo di via delle Beccherie n. 41 in Matera la mostra fotografica “PORTRAIT” di Graziella Vigo.

Allestita per la prima volta oltre vent’anni or sono alla Permanente di Milano (1999), la mostra ha poi viaggiato nel corso degli anni in Italia ed in tutto il mondo: da Washington a New York, da Parigi a Berlino, da Pechino a Taipei, da Tokyo a Malta riscuotendo sempre un grandissimo successo di pubblico.

“PORTRAIT”, grazie alla preziosa collaborazione offerta da Stefano Cavalleri, approda anche a Matera per mostrare alcuni di quei numerosi volti che hanno segnato la moda, l’arte, il cinema e la cultura sia italiana che internazionale a partire dagli anni ’60 sino ad oggi: dal grande regista all’attore di fama, dal pittore allo scrittore, allo stilista. Una straordinaria carrellata di volti tutti “catturati” dall’obiettivo della macchina fotografica sempre con “una forza gentile e nascosta, una determinazione serena, un mistero a cui non si può sfuggire”, una grande semplicità e un’immensa passione.  Di Graziella Vigo hanno scritto “… nella sua fotografia emerge chiaramente una consolidata esperienza di giornalista, con un interessante approccio verso l’immagine fotografica. La cura meticolosa del particolare, lo studio, la conoscenza e il gusto della luce ne fanno una «ritrattista» con l’occhio alla tecnica del passato e la morbidezza del ritratto moderno”.

Di se stessa e del suo lavoro dice: “Ecco quello che mi piace fare: fotografare con una bella luce controllata e concentrare tutta l’attenzione e la sensibilità e le capacità tecniche per trovare l’essenza di chi mi sta di fronte”.

Graziella Vigo, nata a Milano, con studi a Ginevra, giornalista professionista, fashion editor presso l’editore Rizzoli per dieci anni e poi fotografa indipendente. Trasferitasi a New York, si specializza nella fotografia di moda all’International Center of Photography e poi nel ritratto in bianco e nero con Robert Mapplethorpe. Rientrata a Milano apre il suo studio fotografico, continuando a collaborare con numerose testate nazionali ed internazionali. Partecipa a molti viaggi speciali come inviato. Dai lunghi viaggi compiuti in particolare in Cina, in India e in Armenia nascono libri seguiti da mostre personali in particolare in Italia e negli Stati Uniti. Prestigiosi i premi ricevuti: dall’Ambrogino d’oro della città di Milano (“per la carriera di moda ma anche per tutto il lavoro di sostegno ai bambini di strada indiani dell’associazione Care&Share”) alla targa d’oro degli Amici della Lirica (“per aver reso in immagine la divina musica di Verdi”) ed infine il premio Fondazione Marisa Bellisario (“per il talento femminile e italiano nell’arte moderna” internazionalmente riconosciuto). Cosmopolita e internazionale per educazione e professione, ha viaggiato in tutti i continenti, sempre con la macchina fotografica in mano, la curiosità e la capacità di meravigliarsi.

La mostra sarà visitabile fino al 26 marzo dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Redazione

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