Sarà una “festa dentro la festa” – potremmo dire con il parroco don Michele La Rocca – quella di quest’anno. Le celebrazioni per la Beata Vergine Addolorata si inseriscono infatti nei 70 anni di vita del quartiere: era il 13 maggio 1956 quando venivano consegnate le chiavi della prima abitazione di Serra Venerdì, il primo rione nato dal progetto di risanamento dei Sassi. Precedute dal tradizionale settenario, le giornate saranno guidate dal tema “Maria, madre e custode di Serra Venerdì”. Un altro evento di grazia che prenderà corpo nel corso dei festeggiamenti, l’ammissione agli Ordini Sacri dell’aspirante diacono Edo Veronesi.
«Il settenario – spiega il parroco – vuol essere un percorso di fede che a partire dal giorno 8 settembre ricorda i sette dolori di Maria» e sarà prevalentemente animato da don Stefano Casamassima, viceparroco di Mater Ecclesiae in Bernalda: sarà lui a presiedere quasi tutti i giorni l’Eucaristia.
Ma già a partire da lunedì 7 settembre la comunità sarà coinvolta nel triduo di preparazione all’ammissione all’ordine di Edo Veronesi (prevista per il 10 settembre), come già illustrato in apposito comunicato.


e la processione per le vie del quartiere (15/09/2025)
Gli appuntamenti quotidiani
Le serate del settenario saranno scandita secondo il seguente schema:
- ore 18:15 – Santo Rosario: nei primi giorni sarà a carattere “vocazionale” per preparare la comunità all’ammissione all’ordine di Edo Veronesi; seguirà poi il Rosario “dei Sette Dolori” in preparazione stretta alla festa;
- ore 19:00 – Celebrazione dell’Eucaristia: alla presidenza si alterneranno – oltre don Stefano Casamassima e, giovedì 10, S.E. Mons. Benoni Ambarus – mons. Pierdomenico Di Candia, don Nicola Balzano (della Diocesi di Tricarico) e lo stesso parroco don Michele La Rocca;
- al termine – una serie di incontri di tipo spirituale, culturale, aggregativo per i quali, come ogni anno, è già prevista una fitta partecipazione.
In particolare – oltre i due incontri catechetici sul diaconato del 7 e dell’8 settembre e la veglia vocazionale del 9 – si segnalano:
- venerdì 11 settembre, l’atteso evento culturale “La piazza racconta” per i 70 anni del quartiere: attraverso la proiezione di foto inedite dei primi anni di vita del rione e gli interventi di don Michele La Rocca e di Domenico Bennardi, proporrà un racconto della vita degli inizi di Serra Venerdì con particolare riferimento al valore sociale della piazza, nello specifico il valore aggregante di piazzetta Nitti, e alle feste “importate” dai Rioni Sassi che allietavano e univano i residenti: il Carnevale, la Crapiata e la stessa processione in onore dell’Addolorata;
- sabato 12 settembre, sul piazzale antistante la chiesa, la Festa di Comunità: serata di musica, allegria e cibo in compagnia di Lady Fox. Nel corso della serata si terrà anche l’estrazione dei biglietti della lotteria.
- lunedì 14 settembre all’interno della chiesa, il concerto-preghiera “Una corale voce a Maria” animato dalla Polifonica Rosa Ponselle.
La solennità del 15 settembre
Per il giorno vero e proprio della Solennità della Beata Vergine Maria Addolorata, il programma prevede tre momenti:
- ore 12:00 – la Supplica alla Beata Vergine Maria Addolorata;
- ore 19:00 – la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Michele;
- a seguire – la Processione con la Statua di Maria SS.ma Addolorata per le vie del quartiere.
Ogni serata metterà al centro i volti “reali” che compongono la comunità di Serra Venerdì. Ad esempio, gli studenti e gli insegnanti, l’8 settembre, ormai prossimi al rientro a scuola, riceveranno una speciale benedizione per il nuovo anno scolastico. Ancora, la sera del 13 settembre, verranno premiati gli studenti che si sono distinti per l’impegno scolastico con la borsa di studio “Valentina Paolicelli”, intitolata alla giovane della comunità tragicamente scomparsa. Oppure, gli ammalati, chela sera del 9 settembre riceveranno il sacramento dell’Unzione. Ancora, alla viglia del nuovo anno pastorale, tutta la comunità parrocchiale che martedì 15 settembre verrà affidata a Maria SS. Addolorata e gli operatori pastorali che riceveranno la benedizione.
In due delle serate, inoltre, la comunità si ritroverà per il tradizionale canto della “Buonanotte a Maria”.

Un programma corposo a cui è invitata l’intera cittadinanza, considerando momenti culturali di spessore per la città come quello in programma l’11 settembre. E con l’auspicio che molti possano trarne beneficio spirituale: come ha evidenziato don Michele durante la presentazione dei festeggiamenti, viviamo una stagione in cui, nonostante tutto quello che si potrebbe dire, è forte il “bisogno di Dio”.

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