Chi ĆØ capace di amore, Signore?
Spesso i cuori divisi
distruggono lāarmonia
che lacerata da animi silenti
ĆØ incapace di dare
autentiche risposte
che allontanino il sospetto di morte.
.
Chi ĆØ capace di bontĆ , mio Dio?
Non certo i falsi buonisti
che partoriscono vento
con giudizi pretestuosi
senza quel soffio vitale
sguardo profetico
che apre a parole di perdono.
.
Ecco, noi tuoi figli, Signore!
Dissoluti e persi
nella bramosia di piaceri,
orgogliosi nella ostinata presunzione
di apparire più che essere
perdiamo il tuo sguardo di Padre
che ci accoglie benchƩ imperfetti.
.
Siamo grati a te, Signore,
che ridoni dignitĆ
a questa nostra carne ferita
sanata e guarita
tardivo pentimento
traboccante di parole
ma spesso senza cuore.
.
Siamo grati a te, o Padre,
malgrado le diffamazioni
che feriscono la tua essenza dāAmore
mostri la tua grandezza
che vince ogni guerra
tra fratelli ritrovati
nel tuo paterno abbraccio.
.
ā Don Pino

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