Le Passioni animano il cammino quaresimale delle nostre comunità

Lo scorso fine settimana ha visto due originali rappresentazioni della Passione di Cristo animare il cammino quaresimale delle nostre comunità. A San Giacomo, dopo la Natività e la Passione interparrocchiale dello scorso anno, è andata in scena una riuscita drammatizzazione delle ore che hanno donato la salvezza al mondo. Nella Chiesa Madre di Pisticci, invece, i giovani del Liceo Classico hanno costruito una Via Crucis capace di intrecciare spiritualità, storia dell’arte e partecipazione comunitaria.

San Giacomo: drammatizzazione e preghiera

Dopo la rappresentazione della Natività sul sagrato, una rappresentanza della comunità guidata da Rossella Maccarrone, in accordo con il parroco don Marco Di Lucca, ha allestito una intensa interpretazione teatrale della Passione di Gesù. Un mese e mezzo di prove, venti bambini, venti adulti e il lavoro prezioso delle sarte – le due Maria, Nicoletti e Venturi – hanno dato vita a una rappresentazione suggestiva e curata nei dettagli.

Il progetto è stato certo capace di trasmettere ai più piccoli il significato profondo delle ultime ore di Cristo. Si è articolato in una decina di scene fedeli al racconto evangelico: dal tradimento di Giuda all’Ultima Cena, dal Getsemani alla salita al Calvario, fino alla spoliazione, alla crocifissione e alla morte. La conclusione, con l’attore che interpretava Gesù circondato da tutti gli altri protagonisti, ha reso visivamente la forza della Risurrezione.

Il pubblico ha vissuto un’esperienza intensa grazie al sapiente intreccio di narrazione evangelica, canti e preghiere di intercessione. In circa cinquanta minuti la comunità ha ripercorso le tappe della più grande dichiarazione d’amore della storia: il dono totale di Cristo per l’umanità. La cura della coreografia e il coinvolgimento dei più piccoli hanno reso l’evento non solo emozionante, ma anche pastoralmente efficace. Il tutto in una cornice orante, dalla preghiera introduttoria alla benedizione finale.

La Via Crucis avrebbe dovuto svolgersi all’esterno, ma il maltempo ha costretto a riproporla in chiesa. L’appuntamento all’aperto è solo rimandato: si terrà il 22 aprile, durante la settimana vocazionale che si svolgerà a San Giacomo a ridosso della Giornata Mondiale di Preghiera per le vocazioni. Una scelta significativa, perché, come ha sottolineato don Marco concludendo la serata, “Pasqua e Passione sono due volti dello stesso mistero: la redenzione dell’uomo”.

Gli attori piccoli e grandi della Passione rappresentata a San Giacomo (20/03/2026)

Chiesa Madre di Pisticci: gli studenti del Liceo Classico raccontano la Passione tra spiritualità e attualità

Nella solenne cornice della Chiesa Madre di Pisticci, si è svolto un incontro intenso tra spiritualità, cultura e gioventù. Gli studenti della 4A e di parte della 5A del Liceo Classico hanno dato vita a una Via Crucis originale, capace di superare i confini del rito per diventare esperienza umana universale.

Il cuore dell’evento è stato l’approfondimento dei misteri, affrontati con una maturità che ha sorpreso i numerosi presenti. I ragazzi non si sono limitati alla narrazione evangelica: hanno costruito un ponte tra la Passione di Cristo e la storia dell’arte italiana e internazionale, evocando Giotto, Cimabue, Caravaggio, Mantegna, Michelangelo, Gauguin e Dalí. Le opere custodite nella chiesa – dalla Pietà all’Addolorata – sono diventate occasione di dialogo con i grandi maestri del passato.

Particolarmente apprezzato il taglio simbolico e umano impresso dagli studenti: la sofferenza della Croce è stata letta come metafora delle cadute e delle risalite di ogni uomo, delle fragilità dei giovani e delle speranze della comunità. I presenti non sono stati semplici spettatori, ma compagni di viaggio, guidati in un percorso che ha saputo unire conoscenza, emozione e interiorità.

L’iniziativa conferma come la scuola possa uscire dalle aule per diventare fucina di cultura, promotrice del territorio e custode di tradizioni e valori. Il successo dell’evento – che segue quello dell’8 dicembre per l’Immacolata – è frutto della sinergia tra gli studenti guidati dalla prof.ssa Liliana Falotico e il parroco don Rosario Manco della parrocchia Santi Pietro e Paolo.

La presenza del sindaco Albano e dell’assessore De Sensi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, elemento essenziale per la coesione e la crescita del tessuto sociale.

Gli attori della Passione rappresentata in Chiesa Madre a Pisticci (22/03/2026)

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.