Nato nel 2018 — sull’onda dell’incontro di Papa Francesco con le vittime di abusi del clero in Irlanda — questo ciclo di incontri itineranti rappresenta ormai una radicata tradizione di comunione e conversione per l’intera comunità diocesana.
Il nuovo cammino pastorale, intitolato significativamente “Va’ e ripara la mia Casa…”, a conclusione degli 800 anni dalla nascita al cielo del santo assisiate, prenderà ufficialmente il via dopodomani, sabato 24 ottobre 2026 alle ore 18:30, presso l’Istituto Suore Riparatrici del Sacro Cuore a Matera, con la Santa Messa e l’affidamento delle vittime di abusi al Sacro Cuore di Gesù.

Una battaglia d’amore contro il dolore e l’omertà
Il dolore per le ferite inflitte ai più piccoli e ai fragili da parte di chi avrebbe dovuto rappresentare una guida sicura, un padre o un fratello spirituale, lacera profondamente il cuore di ogni cristiano. Come ricordano gli organizzatori, capeggiati da Don Leo e dagli amici del Movimento Famiglia e Vita, ogni bambino abusato è figlio di ciascuno di noi, tradito nella sua dignità e nella sua carne.
Per mantenere viva la memoria di questa immane sofferenza e stringersi attorno a chi porta i segni di queste violenze, il simbolo scelto per le adorazioni è denso di significato: una scarpina bianca — simile a quella donata a Papa Francesco dalle vittime irlandesi — arricchita da un nastrino rosso, emblema della ferita inferta alla purezza e al candore.
Di fronte al grido di giustizia che sale al cielo, la comunità diocesana sceglie la via evangelica della preghiera e della conversione. L’obiettivo è duplice: invocare il conforto divino per le vittime e contribuire a squarciare il clima di omertà, affinché la verità trionfi e simili atrocità non debbano mai più ripetersi nei confronti di alcun bambino o persona fragile.
Un percorso itinerante che abbraccia la diocesi
Il calendario degli appuntamenti si snoderà lungo i prossimi mesi, toccando diverse parrocchie e luoghi di culto della diocesi e uno della chiesa sorella di Tricarico, in un abbraccio corale che unisce sacerdoti, comunità parrocchiali e fedeli:
- Sabato 24 ottobre 2026 (ore 18:30) – Istituto Suore Riparatrici del Sacro Cuore (Matera): Messa con affidamento al Sacro Cuore di Gesù.
- Venerdì 20 novembre 2026 (ore 19:00) – Parrocchia Maria SS. Annunziata (Matera): Adorazione Eucaristica.
- Giovedì 17 dicembre 2026 (ore 19:30) – Parrocchia Maria SS. Addolorata (Matera): Adorazione Eucaristica.
- Venerdì 15 gennaio 2027 (ore 19:00) – Parrocchia Madonna di Pompei (Grassano): Adorazione Eucaristica.
- Domenica 21 febbraio 2027 (ore 19:00) – Chiesa di S. Francesco d’Assisi (Matera): Messa con affidamento a San Francesco d’Assisi.
- Giovedì 18 marzo 2027 (ore 20:00) – Parrocchia S. Antonio (Pisticci): Adorazione Eucaristica.
- Venerdì 16 aprile 2027 (ore 19:00) – Parrocchia Maria SS. Madre della Chiesa (Matera): Adorazione Eucaristica.
- Domenica 30 maggio 2027 (ore 19:00) – Parrocchia Maria SS. Immacolata (Matera): Messa con affidamento a Maria SS. Immacolata.
Di seguito la locandina scaricabile con tutte le tappe di quest’anno.

In cammino nel solco tracciato dal magistero della Chiesa
L’iniziativa si inserisce pienamente nelle esortazioni che la Chiesa universale rivolge con forza in questi anni. Come recentemente ribadito da Papa Leone XIV durante gli incontri con i Vescovi, la strada da percorrere richiede “ascolto, la ricerca della verità, la giustizia, il perdono, la riparazione e un impegno deciso a favore di una cultura della prevenzione e della protezione”. E forti risuonano ancora le parole pronunciate dal Santo Padre nel settembre 2025: «La Chiesa oggi si inginocchia insieme a voi davanti alla Madre… Che tutti possiamo imparare da lei a custodire i più piccoli e fragili con tenerezza!».
Il Movimento Famiglia e Vita rinnova pertanto l’invito a clero, religiosi e fedeli laici a partecipare numerosi ai momenti di preghiera, per condividere insieme questa fondamentale “battaglia d’amore” a tutela della dignità umana e della verità evangelica.


con i segni che hanno accompagnato i momenti già vissuti. Nella foto tutti i segni che hanno accompagnato il percorso dello scorso anno.

Al termine del percorso di ogni anno vengono bruciate tutte le preghiere scritte volta per volta dai partecipanti alle adorazioni eucaristiche.

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