All’Assemblea generale CEI. S. Ecc. Mons. Caiazzo presenta il programma del XXVII Congresso Eucaristico Nazionale

“Torniamo al gusto del Pane. Per una chiesa eucaristica e sinodale". E' il tema del XXVII Congresso Eucaristico Nazionale il cui programma in dettaglio è stato presentato stamattina in Conferenza stampa nell'Episcopio di Matera dall'arcivescovo di Matera-Irsina mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Presidente del Comitato per i Congressi Eucaristici Nazionali. Di seguito relazione tenuta da mons. Caiazzo alla CEI ed il programma del CEN illustrato stamattina in dettaglio.
  1. Introduzione

Carissimi,

la città di Matera è pronta ad accogliere il XXVII Congresso Eucaristico Nazionale che si terrà dal 22 al 25 settembre prossimo. Come già sapete, ha come tema: “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”.

Il tema, maturato insieme come Comitato Nazionale – e colgo qui l’occasione per ringraziare tutti i componenti per l’indispensabile e fondamentale apporto -, ha radici partendo dal difficile momento storico della pandemia. Le nostre comunità per lungo tempo hanno fatto l’esperienza di partecipare al banchetto dell’Agnello solo online. Pertanto tutti abbiamo sentito il bisogno di ritornare in presenza e celebrare l’Eucaristia, anche se, in tante comunità, ancora molti fedeli provano difficoltà e diffidenza a ritornare in chiesa.

“Torniamo al gusto del pane” è diventato lo slogan che ha animato il Comitato Nazionale nei suoi diversi incontri tra Matera e Roma. Lo spunto ce l’ha dato il pane della città dei Sassi che nella sua antica lavorazione e preparazione esprime la teologia cristologica di Gesù vero Dio e vero uomo, ma nello stesso tempo trinitaria: almeno tre volte il richiamo alla Santissima Trinità.

Nel frattempo, iniziando i lavori per il Sinodo, d’accordo con la Presidenza della CEI, S. Em.za il Card. Gualtiero Bassetti che ringrazio per la sua vicinanza, il suo affetto, l’incoraggiamento e i consigli, insieme ai vice presidenti e il segretario S. E. Mons. Stefano Russo che ha seguito il nostro itinerario passo dopo passo fino all’ultimo incontro di 15 giorni fa a Matera con le istituzioni Regionali e locali, abbiamo rivisitato il titolo, con l’approvazione definitiva del Consiglio Permanente: “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”.

Un grazie particolare a Don Michele Gianola, sottosegretario, a Don Mario Castellano, Direttore uscente dell’Ufficio Liturgico Nazionale, che nello spirito di fraternità sacerdotale e di servizio silenzioso e indispensabile alla Chiesa ci stanno sostenendo, e grazie anche all’infaticabile e sempre presente Dott. Claudio Grisanti.

  1. Guerra in Ucraina e il Congresso

Con la crisi della guerra in atto in Ucraina il Congresso Eucaristico Nazionale va oltre le motivazioni che ci hanno animati nella preparazione. C’è una guerra militare, un’altra economica e una guerra del pane. Ancora una volta sono i paesi più poveri e fortemente dipendenti dal grano dell’Ucraina e della Russia a pagarne le conseguenze maggiori. Non poter ricevere il grano significa non poter attingere allo stesso pane, spezzarlo e condividerlo.

L’Onu lancia allarme per le 4,5 milioni di tonnellate di cereali bloccate nei porti ucraini sul Mar Nero a causa del conflitto. La Fao denuncia un aumento record del costo dei prodotti alimentari, un trend che può avere effetti destabilizzanti in molti Paesi poveri, soprattutto in Nord Africa e Medio Oriente. Purtroppo si sta usando la fame come strumento di guerra, anche se stamattina è arrivata la notizia che qualcosa si sta muovendo: cinque navi cariche di cereali sono partite per i paese del Mediterraneo.

“Tornare al gusto del pane”, significa in questo momento storico che, come Chiesa e Chiesa Italiana, ci ritroviamo attorno al banchetto eucaristico, consci che questa partecipazione ci farà sentire come i discepoli, attori principali perché “diamo loro noi stessi da mangiare”.

“Tornare al gusto del pane” significa che da Matera, una delle città più antiche del mondo, come Chiesa Italiana, lanceremo un forte messaggio di speranza affinché non si arrivi ad un semplice trattato di pace ma alla condivisione dello stesso pane. Una pace “a tavolino”, senza la consapevolezza della fratellanza e la necessità della giustizia, è peggio della guerra.

Le giornate del Congresso Eucaristico, quindi, saranno scandite da momenti di celebrazione, da testimonianze, da gesti significativi che aiuteranno a vivere ancor meglio il cammino sinodale intrapreso e leggere il momento presente. Alla fine, sarà compito della segreteria fare sintesi e presentare alla Presidenza della CEI il contributo di questa tappa sinodale.

L’intento è quello di far vivere alle singole diocesi italiane gli stessi momenti che vivremo a Matera in un duplice modo: riproponendo gli stessi atti liturgici e meditazioni oppure collegandosi online per seguire in diretta i momenti più significativi. È quanto è stato già comunicato durante la tre giorni di preparazione avuta con i delegati diocesani (presenti 125) nel mese di marzo (10/12).

  1. Programma del Congresso Eucaristico Nazionale

GIOVEDI’ 22 settembre 2022

In mattinata e nel primo pomeriggio arrivo dei partecipanti, accoglienza e sistemazione nei vari alberghi della città, della provincia e, nel caso di necessità, delle città limitrofe pugliesi.

Le Delegazioni per ogni Diocesi sono formate orientativamente da 7 componenti oltre il vescovo diocesano e il delegato diocesano. Possibilmente una presenza religiosa, un giovane e una coppia. Le iscrizioni per altre rappresentanze diocesane o parrocchiali saranno possibili dopo il 04 giugno (termine ultimo per le iscrizioni delle delegazioni diocesane come già comunicato dall’inizio di aprile).

Per coloro che desiderano partecipare usufruendo dei pasti, del dono della sacca e del badge c’è un costo di 100,00 euro (PELLEGRINO).

Vi sarà, inoltre, la possibilità di partecipare a tutte le manifestazioni del Congresso, di ricevere la sacca e il badge, senza usufruire dei pasti al costo di 10,00 euro (ISCRITTO). Tutti avranno un pass di colore diverso.

Ore 17,00 P.zza Vittorio Veneto: Celebrazione inaugurale composta da momenti di preghiera, saluto delle autorità, video di presentazione della città e dell’evento.

Tenendo presente il cammino sinodale della Chiesa Italiana, il tempo della pandemia e la guerra in atto, si è pensato di iniziare il Congresso rileggendo i quattro fiumi del libro della Genesi: Pison, Tigri, Eufrate, Ghicon (Gn 2, 11-14). Ogni fiume paradisiaco scorre, da un punto di vista simbolico, in una delle quattro parti del mondo.  Il riferimento al fiume non può non evocare quello alla sua corrente ed è proprio in questa associazione che il simbolismo si fa forte ed emblematico del dualismo fiume-vita. La corrente che “scende” porta la vita ovunque, mentre il “risalire la corrente” stessa è espressione del ritorno verso la sorgente celeste, immagine legata strettamente al simbolismo dell’ “albero rovesciato”.

Abbiamo pensato a cinque fiumi di categorie di persone che scendono verso la piazza da cinque strade diverse:

  1. Bambini della prima comunione: si muovono verso la piazza portando ciotole di grano;
  2. Ucraini accolti in Basilicata – Russi presenti sul territorio – Immigrati: si muovono portando covoni di grano, per raggiungere i bambini
  3. Giovani: si muovono verso la piazza, portando la grande Croce della GMG, per raggiungere bambini, Ucraini, Russi e Immigrati
  4. Sposi e consacrate/i: si muovono da un’ altra strada verso la piazza, portando farina, acqua, lievito e sale, per raggiungere i bambini e tutti gli altri
  5. Ammalati – medici – operatori sanitari – infermieri – anziani – operatori Caritas –volontari – forze dell’ordine: si muovono portando pezzi di un grande pane, per raggiungere tutti gli altri

 (gli Uffici della pastorale, liturgico e catechistico regionale redigeranno uno schema in stretto confronto con l’ULN).

         A seguire Liturgia della Parola e a conclusione saluto delle Autorità

Ore 19,30 Al Castello Tramontano: Cena per le delegazioni e per coloro che usufruiranno dei pass pellegrino (Tensostrutture)

Ore 21,00 Chiesa di Cristo Re:

Ore 21,00 Chiesa di Cristo Re: In occasione della prima giornata del Congresso Eucaristico nazionale La Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera in collaborazione con il Conservatorio Duni di Matera eseguirà in prima assoluta ECCE PANIS ANGELORUM del compositore lucano Damiano D’Ambrosio.

VENERDI’ 23 settembre 2022

Ore 9,30 Celebrazioni Eucaristiche presiedute da 12 Vescovi in alcune parrocchie della città: Basilica Cattedrale (sede principale), Maria Madre della Chiesa, Immacolata, S. Agnese, Santa Famiglia, Addolorata, S. Paolo, S. Giacomo; SS. Annunziata, S. Antonio da Padova, Cristo Re, S. Giuseppe Artigiano.

Durante tutto il giorno: Preghiera di Adorazione Eucaristica nelle chiese del centro, animata da Associazioni e Movimenti laicali presenti in diocesi: S. Chiara, S. Francesco d’Assisi, S. Giovanni Battista, San Francesco da Paola, S. Lucia, S. Rocco, S. Agostino, Maria SS. di Picciano, S. Vincenzo De Paoli.

Ore 10,15 Incontro Meditazione (S. E. Mons. Marco Busca) (unico per tutti, in presenza solo in Cattedrale e trasmesso nelle altri sedi).

Ore 11,30 Incontro testimonianza (in presenza in tutte le sedi, testimonianze diversificate proposte dalle varie diocesi di Italia, raccolte e selezionate in questi mesi).

Dibattito nei vari gruppi con raccolta dei contributi emersi e consegnati al lavoro sinodale nazionale.

Ore 13,00 -14,00 Pranzo in tutte le sedi

Ore 15,30 Spostamento verso il centro città attraverso servizio navette.

  • Si potranno visitare luoghi della “Carità diffusa”

Ore 16.00/17.00: “Liturgia penitenziale” nelle parrocchie del centro – ed eventualmente anche all’aperto (si richiede la disponibilità di tutti i vescovi e presbiteri)

Ore 18,00 -19,30: “Via Lucis Eucaristica” nei Sassi (aperta a tutti). Si parte da P.zza Vittorio Veneto  e si ritorna sempre a P.zza Vittorio Veneto attraversando i Sassi: 10 stazioni.

Cena Tipica lucana offerta dalla Coldiretti nel piazzale del Castello (Tensostrutture).

Serata libera e ritorno in albergo.

SABATO 24 settembre 2022

Ore 9,30 Celebrazioni Eucaristiche presiedute da 12 Vescovi in alcune parrocchie della città: Basilica Cattedrale, Maria Madre della Chiesa, Immacolata, S. Agnese, Santa Famiglia, Addolorata, S. Paolo, S. Giacomo; SS. Annunziata, S. Antonio da Padova, Cristo Re, S. Giuseppe Artigiano.

Durante tutto il giorno: Preghiera di Adorazione Eucaristica nelle chiese del centro, animata da Associazioni e Movimenti laicali presenti in diocesi: S. Chiara, S. Francesco d’Assisi, S. Giovanni Battista, San Francesco da Paola, S. Lucia, S. Rocco, S. Agostino, Maria SS. di Picciano, S. Vincenzo De Paoli.

Ore 10,15 Incontro Meditazione: Prof.ssa Giuseppina De Simone (unico per tutti: in presenza solo in Cattedrale e trasmesso nelle altri sedi).

Ore 11,30 Incontro testimonianza (in presenza in tutte le sedi, testimonianze diversificate proposte dalle varie diocesi di Italia, raccolte e selezionate in questi mesi).

Dibattito nei vari gruppi con raccolta dei contributi emersi e consegnati al lavoro sinodale nazionale.

Ore 13,00 -14,00 Pranzo in tutte le sedi

Ore 17,00 – Raduno p.zza S. Pio X. Momento di preghiera e processione eucaristica sino a P.zza Vittorio Veneto percorrendo Via Nazionale (aperta a tutti).

Cena per le delegazioni al piazzale del Castello (Tensotrutture)

Ore 21.00 – P.zza Vittorio Veneto: Spettacolo musicale conclusivo destinato soprattutto ai giovani. Lo spettacolo sarà costruito nella prospettiva che le singole diocesi possano ‘continuare’ la serata sui loro territori organizzandosi di loro iniziativa come meglio credono (un momento di preghiera in piazza, una veglia in cattedrale, invitando le singole parrocchie…). L’evento sarà trasmesso in diretta TV.  

DOMENICA, 25 Settembre

Ore 10.00 – S. Messa presieduta dal Santo Padre:  P.zza Matteotti (centro città).

Questa sarà l’unica Messa a cui tutti parteciperanno insieme a coronamento delle giornate congressuali.

L’intero evento sarà ripreso, con grande diffusione, da TV2000 e Avvenire.

Il Programma definitivo sarà distribuito nel prossimo mese di giugno.

  1. Segni che la Diocesi di Matera-Irsina lascerà sul territorio dopo il Congresso

L’Arcidiocesi di Matera-Irsina al termine del Congresso lascerà quattro segni concreti:

  1. L’inaugurazione della nuova e moderna mensa della fraternità “D. Giovanni Mele”, a Matera, con 120 posti a sedere: luogo di fraternità e d’incontro, aperto a tutti coloro che vogliono condividere momenti di comunione con chi vive momenti di fragilità;
  2. La nascita della Coop. dei migranti, accolti nella casa della dignità “Betania”, a Serra Marina vicino Metaponto, comprata con il contributo della CEI, per combattere il caporalato sul territorio. La Coop. inizierà la produzione del vino per la S. Messa: ad ogni sacerdote al termine del Congresso sarà consegnata una bottiglia di vino;
  3. L’apertura della Casa per autistici, “D. Leonardo Selvaggi” a Pisticci. È un monastero completamente ristrutturato e messo a disposizione di una associazione di Scanzano Jonico che si occupa di persone autistiche;
  4. L’inaugurazione di nuovi spazi del polo culturale per la Biblioteca, l’Archivio storico e il Museo Diocesano, pienamente coscienti che la cultura è carità.

Vi ringrazio in anticipo, sperando di potervi accogliere tutti nella città di Matera che vi aspetta, città di Maria che veneriamo sotto il dolce titolo di “Madonna della Bruna” e che festeggiamo in modo solenne il 02 luglio. A lei, in preparazione al Congresso, affidiamo la Chiesa italiana.

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Redazione

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