Arrivati in Italia con i corridoi umanitari 11 profughi accolti a Scanzano Jonico dalla Fondazione della Città della Pace

Sono scappati dalla guerra e grazie al corridoio umanitario, organizzato dalla Caritas Italia con la collaborazione del Ministero dell’Interno, sono arrivati in Italia 11 profughi atterrati a Roma con un volo diretto per poi raggiungere Scanzano Jonico dove alloggeranno nelle abitazioni messe a disposizione dalla Fondazione della Città della Pace.

A raccontarlo è Don Antonio Polidoro, parroco di Scanzano Jonico, tra i promotori del corridoio umanitario reso possibile anche grazie alla sinergia tra l’ufficio Migrantes e la Caritas della Diocesi di Matera-Irsina in collaborazione con la Fondazione Città della Pace.

“Sono 3 nuclei familiari – spiega Don Antonio Polidoro – 11 persone, tra cui 7 minori”.

Il più piccolo, Daniel, ha solo 6 mesi.

Due nuclei sono monoparentali e tutti alloggiano presso le abitazioni della Città della Pace.

Scappano da luoghi di guerra, alcuni dal Camerun. Avevano trovato rifugio nel Niger ma grazie al corridoio umanitario hanno potuto raggiungere l’Italia, in piena sicurezza evitando il viaggio con i barconi dove troppe volte si incontra la morte e non un futuro migliore.

“Ora sono al sicuro – continua Don Antonio – e già si è attivata quella bellissima macchina di solidarietà e collaborazione che vede volontari avvicendarsi per offrire loro la miglior accoglienza possibile e la miglior integrazione”.

“Hanno vissuto momenti duri e certamente non sarà facile per loro – continua don Antonio – affrontare questo così importante cambiamento nella loro vita, ma la comunità di Scanzano si è mostrata un modello di integrazione davvero eccellente e sono sicuro che riuscirà a far sentire a casa i nostri nuovi amici”.

“Per questo ringrazio tutti coloro che riusciranno a permettere a queste famiglie di potersi integrare”

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Redazione

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