Cibo, arte e musica a Matera per per Gusto Italia & Patrimoni UNESCO del Sud. Anche i laboratori della Cooperativa Oltre l’Arte in collaborazione con il maestro Santochirico

Festeggiare i trent’anni di Matera nel Patrimonio Unesco con una serie di iniziative che hanno il gusto come filo conduttore: taglio del nastro mercoledì per Gusto Italia & Patrimoni UNESCO del Sud, l’evento firmato dall’Associazione Italia Eventi, patrocinato dal Comune di Matera, grazie al sindaco Domenico Bennardi, al vicesindaco Antonio Materdomini, all’assessore Tiziana D’Oppido e al presidente del consiglio comunale Francesco Salvatore, e dall’UNOE Unione Nazionale Organizzatori di Eventi, realizzato in collaborazione con molte associazioni locali, tra cui Pro Loco Matera, MUV Matera, Cooperativa Oltre l’Arte, Assopanificatori e Associazione Cuochi Materani.

Il presidente di Italia Eventi Giuseppe Lupo ha ricordato la presenza, preziosa, degli altri siti del Sud Italia riconosciuti dalle Nazioni Unite, tra cui Club UNESCO del Vulture, Fondazione MIDA – Grotte di Pertosa Auletta ed il Comune di Padula – Certosa di San Lorenzo.

Forte, ancora una volta la partnership con alcune realtà del territorio: tra queste, l’Associazione MUV (Museo Virtuale) di Matera, che con la mostra fotografica “le tradizioni in cucina” propone immagini che raccontano le tradizioni gastronomiche materane e, in particolare, del pane di Matera. Immagini d’epoca che rievocano ricordi e documentazioni che testimoniano il passaggio dall’abbandono alla rinascita. Tratte dall’Archivio storico della stessa associazione e di Michele Masciandaro, ad essi si uniscono gli scatti di Claudio Bernardi, Enza Doria, Nicola Laricchia e Antonio Lionetti.

Dalla Cooperativa Oltre l’Arte di Matera, in collaborazione con il maestro Uccio Santochirico, i laboratori creativi e solidali per toccare con mano cosa significa fare artigianato. Iniziati ieri, proseguono oggi dalle 10 alle 12 e permetteranno di realizzare delle particolari calamite a forma di goccia, per sottolineare il ruolo cardine del recupero delle acque piovane nella città di Matera, e ci sarà tempo anche per dipingere insieme ai bambini (e non) il profilo dei Sassi di Matera: “Chiunque voglia può fermarsi anche solo dieci minuti o un quarto d’ora per fare attività accessibile e inclusiva”, sottolinea il maestro Santochirico.

Mercoledì, dopo l’inaugurazione, è stato consegnato il Premio Gusto Italia alle Eccellenze Materane al Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo (vescovo di Matera Irsina Tricarico), impossibilitato a presenziare alla serata di domenica quando saranno consegnati i premi a Piero Marrese (presidente della provincia di Matera), Massimo Cifarelli, Elisabeth Jennings, Radio Radiosa, Nati per Leggere Basilicata – Presidio Matera, Zio Ludovico, Caseificio Lucano, Frantoio L’olio dei Sassi, SassiLive, alcune artigiane della Festa del Carro 2023 e Rino Locantore.

Oggi, a partire dalle ore 18 si discuterà di “Cibo e paesaggi culturali nel territorio lucano” e de “La narrazione del cibo”. Il 2 settembre, alle ore 19:30, centrale sarà “La tradizione del pane di Matera”: un racconto che si dipanerà dalle origini alla ricetta, passando per le materie prime, concludendosi con un goloso assaggio di pane e pomodoro. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Assopanificatori Matera e Confesercenti Provinciale Matera con la partecipazione del Molino dell’Acqua, storico molino locale.

A chiudere questi appuntamenti, domenica alle ore 17:30, “Dieta Mediterranea: le evidenze scientifiche per la riscoperta di una sana e corretta alimentazione”.

Fitta la collaborazione con la Pro Loco della Città di Matera tra storia cultura e tradizioni, la quale curerà e coordinerà l’infopoint turistico e informativo che i turisti troveranno in piazza con una postazione dedicata.

Fino a domani, alle ore 20, appuntamento con “La tradizione culinaria materana”, a cura dell’Associazione Cuochi Materani, con la partecipazione di cuochi e ristoratori della zona.

La musica popolare a Gusto Italia & Patrimoni UNESCO del Sud

A fare da collante alle innumerevoli attività in programma ci sarà tanta buona musica popolare. Mercoledì “Scett A Bonn”, ovvero Rino Locantore e i suoi musicanti, ieri il gruppo folk “U Uagnin Assnziel”, oggi il gruppo folk “La Setella” di Irsina; l’Associazione Folkloristica Tuppetupp Pomarico il 2 settembre e il ritorno di “Scett A Bonn” e “U Uagnin Assnziel” per domenica 3 settembre.

Redazione

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