Un gesto concreto di solidarietà per sostenere la popolazione civile di Gaza quello che l’Associazione Inner Wheel ha voluto offrire ieri sera, giovedì 18 giugno, con l’iniziativa di beneficenza dal titolo “Musica e voci per Gaza” che ha coinvolto la comunità materana in una raccolta fondi per aiuti destinati alle martoriate famiglie del territorio palestinese, duramente provate dalla guerra, dall’emergenza sanitaria e dalla carenza di beni essenziali.
L’iniziativa è stata realizzata per offrire il ricavato della serata al Patriarcato Latino di Gerusalemme, impegnato nell’assistenza umanitaria e nel sostegno delle popolazioni colpite dal conflitto, per il tramite dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina. In un contesto segnato da sofferenze diffuse, distruzioni e gravi difficoltà per migliaia di persone, il progetto vuole trasformare la vicinanza ideale in un aiuto reale, tempestivo e concreto.

La serata è stata allietata dalle esibizioni canore della Polifonica “Rosa Ponselle” e del soprano Mariagrazia Carrieri, accompagnati al pianoforte e diretti dal Maestro Giuseppe Ciaramella. Oltre alla melodia, anche l’arte teatrale ha caratterizzato la serata con la partecipazione della compagnia teatrale Talia Teatro, diretta dal Maestro Antonio Montemurro, che ha offerto al pubblico un saggio della propria competenza artistica con espressioni di grande valore teatrale, culturale ed anche emotivo.
Il maestro Ciaramella, visto che il 2026 è l’anno del Giubileo francescano, ha avviato la serata con il canto “Dolce Sentire”, che è uno dei canti più affascinanti, dolci ed intensi della letteratura musicale liturgica. Ortolani raggiunge questo risultato sublime di fondere così intimamente musica e parole da rendere il canto un messaggio luminoso di amore, pace e comunione con Dio e con il creato. Il tutto realizzato con il coro dal suono etereo della Polifonica e l’acuto diretto al cielo del soprano Mariagrazia Carrieri. Sono seguiti vari canti lirici ed arie napoletane, molto popolari e suggestive. Ma la chiusura è stata realizzata attraverso il coro armonico della polifonica e la melodica voce del soprano con la splendida “Ave Maria” di Gounod.
Il prof. Antonio Montemurro, Maestro e direttore della compagnia Talia Teatro, ha eseguito con gli attori del team, Elisa Basile e Franco Burgi, una serie di esibizioni in forma di monologo, dialoghi, recita di poesie, scenette di testi di autori famosi ed anche di propria produzione, eseguiti in forma classica o in vernacolo materano creando un clima di attenzione, di emozione ed anche di divertimento con espressioni e inquadrature immaginarie della vita che si svolgeva in passato nei Sassi di Matera.

Momento emozionante e significativo è stato quello della consegna virtuale da parte della presidente dell’Inner Wheel Brunella Massenzio della somma raccolta nelle mani di S.E. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico.

In tale circostanza la Massenzio ha sottolineato come l’iniziativa non abbia solo un valore materiale, ma soprattutto umano e civile perché sostenere Gaza significa oggi farsi prossimi a una popolazione stremata, riaffermando i valori della pace, della fraternità e della dignità di ogni persona. L’Associazione Inner Wheel, da sempre impegnata nella promozione di iniziative solidali e umanitarie, è grata alla popolazione materana – singoli cittadini che hanno partecipato alla manifestazione ma anche tante aziende che hanno risposto con generosità all’appello – che ha partecipato alla manifestazione.

La chiusura della manifestazione è stata affidata ad una canzone dal grande significato simbolico “Girotondo intorno al mondo” – inno universale alla pace, alla fratellanza e all’unità dei popoli – che Sergio Endrigo compose sul testo dell’omonima poesia del francese Paul Fort. Tutti si sono dati la mano seguendo il ritmo di un brano che esalta la forza dell’unione, l’ingenuità sana contro la guerra e il valore della fratellanza.






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