Matera si prepara a vivere una delle ricorrenze più sentite del suo calendario religioso e civile: la festa di Sant’Eustachio e Familiari che si celebra domenica 20 settembre 2026. Un appuntamento che unisce fede, storia e identità comunitaria, coinvolgendo l’intera cittadinanza attorno alla devozione verso il Santo.
Il culto di Sant’Eustachio affonda le radici nella storia di Matera, città che lo venera come proprio patrono da secoli. La sua figura – il nobiluomo romano convertitosi al cristianesimo, martirizzato insieme alla famiglia – continua a parlare ai materani come segno di coraggio nella fede e fedeltà ai valori evangelici, in particolare verso i più deboli e i sofferenti.
Il Triduo di preparazione si avvia il 17, sempre in cattedrale, dopo la recita del Santo Rosario, con l’ormai tradizionale celebrazione del rinnovo delle promesse matrimoniali durante la Santa Messa delle ore 19 iniziando con le coppie con 50 anni di matrimonio. Il 18 giurano le coppie dei 25 anni ed infine il 19 rinnovano la promessa i coniugi con 10 e 60 anni di matrimonio. Celebrerà la Santa Messa nei tre giorni di Triduo il novello sacerdote don Domenico Pepe. La serata del 19 alle ore 21 si conclude con un concerto musicale a cura della “Ragnatela Folk Band” che si cimenterà nell’esecuzione di musiche popolari.
Il programma delle celebrazioni nel giorno di festa 20 settembre
Nel pomeriggio alle ore 17 la Banda “Nunzio Vincenzo Paolicelli – Città di Matera girerà per le vie cittadine. A seguire, dopo il Santo Rosario, l’arcivescovo emerito di Potenza-Muro Lucano e Marsiso Nuovo mons. Salvatore Ligorio celebrerà la Santa Messa durante la quale ci sarà la benedizione delle sementi offerte dalla Coldiretti di Matera.
Alle ore 19 si svolgerà la tradizionale processione, con la sacra Immagine di Sant’Eustachio, presieduta dall’arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico mons. Benoni Ambarus. La processione sarà partecipata dal Clero cittadino, dal Comitato esecutivo e dai soci dell’Associazione Maria SS della Bruna, dalla Confraternita di Sant’Eustachio martire di Ischitello (Fg), dalla Confraternita dei Pastori della Bruna, dall’Associazione dei cavalieri di Maria SS della Bruna, dall’Associazione Angeli del Carro, dello Staff dell’auriga del Carro trionfale di Maria SS della Bruna, da autorità civili e militari. La processione sarà animata dai bambini delle scuole dell’Infanzia che, per l’occasione, indosseranno l’armatura tipica di Sant’Eustachio da loro realizzata.
Alle ore 23, nel Piazzale di Murgia Timone, si terrà lo spettacolo pirotecnico a cura della Pirotecnica Colangelo Fireworks di Avigliano (Pz).
Una festa che rafforza il senso di comunità
La celebrazione di Sant’Eustachio rappresenta per Matera non solo un momento di fede, ma anche l’occasione per riscoprire il valore dell’identità condivisa e il legame tra le generazioni. In un tempo segnato da incertezze sociali e da conflitti diffusi, la testimonianza del Santo ricorda ai fedeli materani la forza della fede, della speranza e della fraternità.
L’invito rivolto dall’organizzazione e dalla comunità ecclesiale è a partecipare numerosi alle celebrazioni, per rendere la giornata un momento di gioia, raccoglimento e unità per tutta la città dei Sassi.


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