Lo scautismo materano sostiene la città di Matera nel suo impegno di Capitale mediterranea dellla cultura e del dialogo per il 2026. Lo ha già fatto in occasione del 2019 quando la città dei Sassi è stata insignita del titolo di Capitale europea della cultura, lo fa anche oggi e per questo, in un convegno che si tiene al Palazzo Lanfranchi di Matera sabato 30 maggio, radunerà i gruppi AGESCI Quattro Fiumi Matera e CNGEI Sezione di Matera per parlare di “Lo scautismo: scuola di dialogo nell’educazione e nell’incontro”.

Il movimento scout è da sempre impegnato a operare nei più vari contesti culturali e, per questo, gli scout hanno certamente tanto da dire a proposito di dialogo tra le culture. L’apertura dei lavori è prevista per le 17,30. Dopo i saluti delle autorità, si entrerà nel vivo del tema per riflettere sui valori della convivenza pacifica, dell’educazione e dell’incontro tra culture diverse, ponendo un accento particolare sul ruolo del movimento scout.
«Il focus centrale delle ore 18,30» comunicano gli scout materani, «vedrà la partecipazione di due figure di spicco del panorama scautistico nazionale e internazionale, che porteranno la loro testimonianza su come il metodo educativo scout possa essere uno strumento fondamentale per abbattere le barriere e costruire ponti di dialogo: Eugenio Garavini, già Capo Scout d’Italia e Gualtiero Zanolini, già componente del WOSM (World Organization of the Scout Movement)».
Intanto, AGESCI e CNGEI presentano una pubblicazione edita da Giannatelli di Matera, dal titolo “L’espressione delle culture nel metodo educativo dello scautismo”, frutto di un convegno tenuto nel maggio del 2019 in occasione dell’anno di Matera Capitale europea della cultura. Fu anche quella un’occasione per sostenere la città di Matera ma, nello stesso tempo, per accompagnare, come amava dire il fondatore Baden-Powell, «i ragazzi della nuova generazione mettendola sulla buona strada di una cittadinanza positiva».





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