Da oltre un trentennio presente nella casa โVilla Fatimaโ a Metaponto, insieme ad altre consorelle e, negli ultimi anni, stabilmente con suor Marienza, suor Maria ha speso il suo ministero al servizio di diverse comunitร parrocchiali dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, curando la crescita umana e spirituale di generazioni di adolescenti, branca privilegiata dallโapostolato dellโordine bresciano.
โVilla Fatimaโ si รจ viepiรน aperta alle necessita formative e spirituali di molti, offrendo tempi di ritiro e di arricchimento allโombra della sapiente teologia di suor Maria, appartenente alla Congregazione delle Suore di Santa Dorotea di Cemmo. Suor Maria รจ nata il 4 gennaio 1939 a Borgosatollo (Brescia), ha emesso Professione religiosa il 21 settembre del 1968 a 29 anni e prende i Voti perpetui a Roma – Mater Ecclesiae il 5 ottobre 1974. Dopo la Prima Professione รจ inviata a Roma per lo junioriato e gli studi in scienze religiose e spiritualitร .
Seguonoย gli anni intensi dellโanimazione nella nostra Casa di Preghiera Mater Ecclesiae a Roma dallโ1 ottobre 1976 al 30ย settembre 1984 a ROMA. Poi, viene richiamata a Brescia, e si avvia la nuova fase dellโimpegno pastorale e dellโanimazione giovanile, in collaborazione con gli organismi diocesani, della formazione delle giovani al volontariato e al servizio civile.
Infine, la terza tappa, al Sud dโItalia, a Metaponto dallโ1 ottobre 2002 al 27 aprile 2026ย dove esprime la sua passione per la crescita della vita cristiana nellโinsegnamento della liturgia, nella formazione degli insegnanti di religione, degli operatori pastorali, dei laici.
Suor Maria si รจ laureata in Teologia Pastorale presso lโUniversitร dei Padri Benedettini a Padova nel 2001.
Docente di Liturgia presso lโIstituto Superiore Interdiocesano di Scienze Religiose โMons. A. Pecciโ di Matera, ha servito l’Arcidiocesi di Matera-Irsina per oltre venti anni insieme alla piccola comunitร religiosa di suore dorotee insediatesi a Metaponto nel 1999.
Mentre, nonostante lโetร avanzata, รจ ancora nel pieno dellโattivitร , la sera di Pasqua, 5 aprile 2026, un grave infarto ne compromette irrimediabilmente il cuore. Ricoverata, prima nellโospedale di Matera e poi in quello di Potenza, con la speranza di poterla sottoporre ad un intervento riparativo, si indebolisce progressivamente, fino alle ore 22.45 di lunedรฌ 27 aprile 2026, momento di consegna e di incontro con il Signore, compimento del desiderio che ha mosso tutta la sua esistenza di consacrata.
Le esequie della religiosa saranno celebrate giovedรฌ 30 aprile 2026 alle ore 10,30 nella chiesa parrocchiale di Metaponto Borgo, presiedute dall’Arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, Mons Benoni Ambarus. La salma sarร vegliata da domani 29 aprile dalle ore 13,00 presso Villa Fatima in Contrada Mercuragno, sede della suore Dorotee di Metaponto.
Le spoglie di suor Maria saranno trasferite a Brescia, dove, domenica 3 maggio 2026, alle ore 15,30, presso il Centro Mater Divinae Gratiae, verrร celebrata unโeucaristia di suffragio, presieduta da Mons. Giovanni Palamini, vicario per la Vita Consacrata della diocesi di Brescia, aperta a tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarla. Suor Maria riposerร nel cimitero di Borgosatollo (BS), accanto ai suoi genitori e familiari.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo ecclesiale e accademico, oltre che nella comunitร di Metaponto, dove ha svolto un lungo e fecondo servizio pastorale.
Tante, come detto, le comunitร che hanno beneficiato della sua opera ove suor Maria si รจ rivelata un valido sostegno sia nelle attivitร formative che liturgiche. Basta ricordare i cenacoli di approfondimento della Parola per gli adulti, la cura e la formazione liturgica, soprattutto nei momenti forti.
Figure come quelle di suor Maria Roversi si possono definire โuna presenzaโ nella comunitร . Una di quelle persone su cui si puรฒ contare sempre e che ti rallegrano il cuore sapendo che ci sono. Nei dialoghi, nei colloqui, suor Maria, sempre discreta e sorridente, ha mostrato costantemente il volto dellโaccoglienza, disponibile ogni qualvolta si avesse bisogno di una luce, di un indirizzo di vita e di fede, sia da parte di piccoli che di adulti. La potremmo definire come una donna consacrata โcredente e credibileโ che ha messo a frutto la propria vocazione.
Non di minor peso รจ stata la sua presenza nellโambito accademico: la sua preparazione teologica รจ stata messa a servizio dellโIstituto Superiore di Scienze Religiose โmons. Anselmo Pecciโ di Matera, apportando innumerevoli benefici sia umani che formativi a intere generazioni di insegnanti di religione e non solo.
LโIstituto Suore di Santa Dorotea di Cemmo ha la sua sede centrale a Cemmo di Capodiponte (Brescia), frazione di un piccolo paese della Valle Camonica.
La Comunitร di Villa Fatima a Metaponto segue il carisma di Madre Annunciata Cocchetti, la quale, a metร del XIX secolo in risposta allโamore di Dio e interpellata dal bisogno educativo del tempo e del luogo, decise di dedicarsi al bene delle fanciulle povere del popolo.
Caratteristica distintiva รจ lโanimazione come stile di presenza educativa: accolgono la persona come figlio di Dio, unico e irrepetibile; con amicizia evangelica la accompagnano nel quotidiano a riconoscere ricchezze e limiti, perchรฉ sia protagonista della propria crescita umana e cristiana, contribuisca al bene comune e diventi, a sua volta, capace di animazione nel medesimo stile.
I destinatari sono i giovani nelle varie tappe della crescita. Se ne prendono cura in dialogo con la famiglia, luogo educativo e da educare. Privilegiano la donna, per aiutarla a vivere la propria specifica vocazione di generatrice di vita in tutti i suoi aspetti. Vivono il carisma in scuole, centri di spiritualitร , centri culturali, in parrocchia e in diocesi, nelle organizzazioni educative socio-assistenziali-sanitarie in missione. Condividono lโimpegno educativo con la Comunitร laicale e la Fraternitร secolare, nate dallo stesso carisma di Annunciata.
La comunitร dei docenti e degli studenti dellโIstituto โMons. A. Pecciโ di Matera ricordano il tratto discreto e la profonditร spirituale, sottolineando come suor Maria abbia vissuto lโinsegnamento non semplicemente come trasmissione di contenuti, ma come testimonianza di vita. Nelle aule dellโIstituto ha saputo coniugare rigore teologico e vita di preghiera, offrendo a generazioni di studenti un esempio autentico di fede vissuta.
โUna grande risorsa per i ragazzi e per tutta la comunitร โ ricorda don Rosario Manco, giร parroco di Metaponto, โ capace di seminare frutti che continueranno nel tempoโ. Don Rosario ha anche evidenziato come sia stata collaboratrice attenta e instancabile. Il suo impegno si รจ tradotto in numerose iniziative pastorali e spirituali: centri di ascolto, celebrazioni nei quartieri, percorsi di catechesi e opere di caritร , in particolare a favore delle persone piรน fragili e dei migranti. Significativo anche il suo contributo nellโeducazione dei giovani, con unโazione formativa che ha lasciato segni duraturi nella comunitร .
Toccante la testimonianza di Leo Russo, un giovane di Bernalda: “Di lei porto nel cuore un ricordo da bambino che non dimenticherรฒ mai; ero in chiesa, seduto tra i banchi, quando lei si avvicinรฒ e mi invitรฒ a indossare la tunica per fare il ministrante. Fu la prima volta, e quel gesto semplice mi fece sentire accolto, importante, parte di qualcosa di bello. Negli anni, ad ogni incontro, non mancavano mai il suo sorriso, la sua disponibilitร , e quel suo modo gentile e dolce di interessarsi agli altri, chiedendomi sempre come proseguissero gli studi e come andasse la vita. Grazie Suor Maria, per tutto quello che hai seminato e per il bene che hai lasciato nei cuori di tanti”.
Alla sua famiglia religiosa, ai familiari e a quanti le hanno voluto bene, si unisce il cordoglio riconoscente di quanti lโhanno conosciuta, accompagnata e stimata, nella certezza che il bene seminato continuerร a generare vita.






Scrivi un commento