Tertio Millennio Film Fest: a Roma la XXVII edizione

Tertio Millennio Film Fest: a Roma la XXVII edizione

“L’armonia delle differenze” รจ il tema del festival in programma dal 14 al 18 novembre: proiezioni, eventi speciali e incontri con gli autori tra cui Agnieszka Holland.

31 Ottobre 2023

Saranno 8 i lungometraggi in concorso alla XXVII edizione del Tertio Millennio Film Fest, dal 14 al 18 novembre al Cinema Nuovo Olimpia di Roma. โ€œLโ€™armonia delle differenzeโ€ รจ il tema attorno a cui ruotano le opere selezionate e gli eventi speciali previsti.
L’apertura รจ prevista il 14 novembre con Green Border di Agnieszka Holland. La regista sarร  presente in sala per una masterclass, nellโ€™ambito del format โ€œCinematografo Incontraโ€, che precederร  la proiezione (giร  in Filmoteca Vaticana il 13 novembre per la pre-apertura del festival) per raccontare il suo cinema di denuncia sociale e politica e, in particolare, il suo ultimo lavoro che ha vinto il Premio speciale della giuria alla 80. Mostra del Cinema di Venezia: immagini di denuncia su quanto accade al confine tra Bielorussia e Polonia dove centinaia di migranti patiscono fame, freddo, vessazioni, ferite e indifferenza. In questa occasione, la regista riceverร  il Premio Fuoricampo, assegnato dal Tertio Millennio Film Fest e da Religion Today di Trento e Popoli e Religioni di Terni.
In programma, ancora un film premiato a Venezia 80: Explanation for Everything (17 novembre), che ha vinto nella sezione Orizzonti, mostra uno spaccato profondo dell’Ungheria di oggi grazie al regista โ€“ presente in sala โ€“ Gร bor Reisz, capace di raccontare le contraddizioni del suo paese attraverso i diversi personaggi.ย In concorso anche The Man From Rome (16 novembre), di Jaap van Heusden, in cui uno scettico prete, interpretato da Michele Riondino โ€“ presente in sala per presentare il film โ€“ viene inviato dal Vaticano per indagare su una statua piangente della Vergine Maria in una comunitร  olandese al confine meridionale. Cosรฌ incontra una comunitร  infelice che si aggrappa al miracolo e che mette in discussione le sue certezze. Tra gli altri film in concorso, anche Figurant (17 novembre), di Robert Glinski che sarร  presente in sala insieme al cast: un ritratto psicologico di Budny, l’ufficiale dei servizi segreti che ha sorvegliato Karol Wojtyla per vent’anni.
Attorno al tema, altri numerosi film in concorso: The Red Suitcase di Fidel Devkota (14 novembre), Totem di Lila Avilรฉs (15 novembre), Traces di Dubravka Turic (15 novembre), Melk di Stefanie Kolk (16 novembre), Una madre di Stefano Chiantini, che presenterร  il film in sala insieme a Aurora Giovanazzo, attrice protagonista (15 novembre).
Mentre il mondo รจ dilaniato dai conflitti, il festival vuole ricordare i testimoni di bene, quelle fiammelle rimaste accese anche in periodi oppressi dal male. Ci saranno quindi tre eventi speciali intitolati proprio โ€œTestimoni di speranzaโ€: la proiezione di Lโ€™ultimo degli U-boot e lโ€™Angelo di Instanbul di Vincenzo Pergolizzi (17 novembre), The Dreamers โ€“ Afghan Womenโ€™s Resistance di Alessandro Galassi (17 novembre) e Lโ€™audacia di don Pino Puglisi di Fausto Della Ceca con Valeria Castrucci, Serena Cirillo e Giuseppe Cutrona (18 novembre).
Il film di chiusura, il 18 novembre, sarร  Il concerto di Radu Mihaileanu: il regista รจ anche il presidente della Giuria Interreligiosa composta dagli esponenti delle comunitร  cattolica, protestante, ebraica e islamica e terrร  una masterclass prima della proiezione del film.
Tre saranno i premi assegnati durante la cerimonia di chiusura: il Premio Tertio Millennio al miglior film del concorso assegnato dalla Giuria Interreligiosa, il premio al miglior film assegnato dalla Giuria della Critica SNCCI, il premio โ€œNuovi Sguardiโ€ assegnato dagli studenti di cinema dellโ€™Universitร  Salesiana. I premi sono realizzati da Lucio Minigrilli.
Il programma prevede anche il convegno interreligioso, che avrร  luogo presso la Biblioteca Nazionale dellโ€™Ebraismo italiano โ€œTullia Zeviโ€ di Roma, il 14 novembre, e โ€œTertio Labโ€, progetto per le scuole che offrirร  laboratori di regia e sceneggiatura e di traduzione e dialogo interlinguistico.
“Mai avremmo immaginato che l’armonia delle differenze, un tema che Papa Francesco in persona ci aveva affidato a inizio anno in un’udienza storica per l’Ente dello Spettacolo, potesse pochi mesi dopo risuonare cosรฌ drammatico: in un mondo precipitato nella spirale della guerra, del terrore e dell’inimicizia, parlare di dialogo, di relazione, di differenze che arricchiscono e non intimoriscono, puรฒ apparire utopico se non ingenuo. Il Tertio Millennio Film Fest ci dice invece che non รจ cosรฌ โ€“ afferma Gianluca Arnone, codirettore del festival – Si possono costruire esperienze di condivisione profonde tra comunitร  religiose diverse, tra culture apparentemente agli antipodi. E si puรฒ ripensare il cinema come arte dell’incontro con l’altro. Arte del dialogo”.
Marina Sanna, codirettrice artistica, aggiunge: “Il festival presenta un ricco programma di proiezioni di film provenienti da tutto il mondo, incontri con gli autori, eventi speciali, un convegno interreligioso e un progetto per le scuole secondarie di secondo grado. Sono tutte occasioni per esplorare, attraverso il linguaggio della settima arte, lo spazio spirituale per la riflessione su un tema cosรฌ importante che racchiude il senso della proposta di Tertio Millennio”.
Il tema รจ espresso a partire dallโ€™immagine della locandina di questโ€™anno. Il concept visivo ideato per questa edizione del festival รจ stato realizzato da Adriana Vitto, studentessa di Naba, Nuova Accademia di Belle Arti con cui da diversi mesi Cinematografo ha avviato una preziosa collaborazione offrendo opportunitร  di stage per aspiranti grafici e realizzando insieme eventi e premiazioni.
Il festival, organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, con il patrocinio del Dicastero per la Cultura e lโ€™Educazione, del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, dellโ€™Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e dellโ€™Ufficio nazionale per lโ€™ecumenismo e il dialogo interreligioso della CEI, promuove il cinema come luogo di dialogo interreligioso e interculturale, avvalendosi della collaborazione delle principali comunitร  religiose presenti in Italia: la Chiesa Valdese, l’UCEI, l’UCOII, la Coreis, l’Unione buddhista italiana e l’Unione induista italiana.

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