“Uno sguardo nuovo: prestare attenzione nell’era del clickbait”

Questo il tema che il Santo Padre Leone XIV ha scelto per la 61.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si celebrerà nel 2027. Comunicato del Dicastero per la Comunicazione.

L’economia dell’attenzione, con la sua lotta per pochi istanti di interesse nel flusso rapido e interminabile di contenuti, sta trasformando non solo le nostre capacità cognitive ma anche la profondità della nostra comunicazione interpersonale.

Siamo chiamati a una conversione dello sguardo, a guardare di nuovo, con attenzione e con amore. Solo così riusciremo a vedere il mondo, gli altri e anche noi stessi come ci vede Cristo: chiamati per nome e amati. La nostra comunicazione cambia quando il nostro sguardo sceglie di incontrare l’altro anziché giudicarlo.

La mancanza di una vera attenzione, alimentata dalla cultura digitale, ci ha abituati a una routine di reazioni immediate, a una superficialità delle relazioni, a una facilità nell’etichettare e rifiutare gli altri. L’attenzione è invece una preziosa forma di generosità: attenzione viene da attendere, protendersi verso l’altro e verso il vero. La comunicazione cristiana può riscoprirla come dono e come sguardo — quello di Gesù che vide e si lasciò toccare.

Comunicare non è catturare l’attenzione, e neanche venderla, ma custodirla come risorsa preziosa di relazione. Per comunicare nell’era del “clickbait” siamo chiamati a “prestare attenzione”, a riscoprire un’igiene dell’attenzione (cf. MH 146). La comunicazione non è fatta soltanto di parole: coinvolge la persona intera e ci chiede di tornare a guardare, ascoltare e sentire, per poter rispondere alla chiamata che Cristo ci rivolge.

Photo: Vatican Media – Youtube

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