
Un’edizione, quella del 2026, che assume un valore epocale: si celebra infatti il quarantesimo anniversario della costruzione dell’attuale Carro Trionfale (1986-2026). Questa imponente macchina barocca in legno rappresenta il simbolo della rinascita di una comunità, ricostruita con tenacia e orgoglio artigiano dopo che un tragico incendio, nel 1983, distrusse l’antico manufatto ottocentesco.
A guidare le celebrazioni è il parroco, don Egidio Musillo, che sottolinea il profondo valore educativo e spirituale della festa:
“Nei nostri paesi del Sud Italia, la fede si tramanda anche così, da nonna a nipote, da padre in figlio, attraverso gesti che per fortuna ancora resistono allo spirito della tecnologia disumanizzante e del modernismo”. Una festa che unisce folklore e spiritualità profonda, salvaguardata dall’azione del “Gruppo Sanpietrini” – comitato nato nel 2023 per tutelare questi riti secolari – e che si sviluppa in quattro intense giornate, ciascuna con una sua precisa identità storica e liturgica, come dettagliato nel programma ufficiale.
Di seguito il messaggio integrale del parroco: un invito non solo a vivere appieno la festa ma anche, per chi non vi risiede, a passare qualche ora nel borgo della collina materana in queste giornate di festa.

Innanzitutto come Parroco, porgo un caloroso benvenuto a tutti coloro che nei giorni dal 27 al 30 Giugno 2026 decideranno di trascorrere a Miglionico alcune ore all’insegna della tradizione religiosa legata alla festa dei suoi Santi Patroni, Pietro Apostolo e Antonio di Padova.
Sappiamo che la festa patronale è di tutti, perché richiama i miglionichesi da tutte le parti, ma quest’anno abbiamo pensato di dare spazio anche ai nostri piccoli fanciulli e di far aprire proprio a loro i festeggiamenti dei nostri Santi Patroni, Sabato 27, con la Santa Messa e una piccola e simbolica processione che si snoderà attraverso la via principale del centro storico.
Nei nostri paesi del Sud Italia, la fede si tramanda anche così, da nonna a nipote, da padre in figlio, attraverso gesti che si sono ripetuti per secoli e che per fortuna, ancora resistono allo spirito della tecnologia disumanizzante e del modernismo.
Ringrazio il nostro Oratorio Anspi e il Gruppo Sanpietrini per avermi proposto questa novità, che ho subito accolto. Si ringrazia il Sig. La Manna per aver guidato i nostri piccoli nella realizzazione pratica delle statue in cartapesta che sabato, all’interno della Santa Messa saranno benedette.
Subito dopo la messa partirà la processione, che sarà per loro, non solo un momento di aggregazione ma anche di preghiera, perché poi da adulti sperimenteranno la ricchezza della fede in un Dio che non li abbandonerà mai. Anche attraverso questi piccoli gesti ma molto significativi, la devozione si impianta nel cuore dei nostri bambini, che per quanto possibile dovrebbero ricevere con l’aiuto di noi adulti una formazione completa che comprende anche la dimensione spirituale.
In questo modo daremo fin da subito alla festa un chiaro significato religioso, che altrimenti con i tempi che corrono rischierebbe di essere solo rumore e luccichìo, strabordando verso una deriva divertentistica che di spirituale non ha più niente.
Questi nostri bambini prima di uscire in processione con le statue, hanno vissuto una vera e propria esperienza laboratoriale, incontrandosi pazientemente sotto la guida del maestro grottolese Domenico Lamagna e delle nostre educatrici, per assaporare il valore della collaborazione, del lavoro e del sacrificio. Li ringraziamo davvero tutti, perché alla fine hanno ottenuto un risultato valido non solo per loro ma per tutta la comunità di Miglionico. È questo il vero bene che devono imparare a costruire, è questo il sano atteggiamento che noi tutti dovremmo imparare ad acquisire: collaborare gratuitamente senza accampare meriti, perché tutti ne abbiano un vantaggio.
Sabato 27 giugno: la fede delle nuove generazioni e il laboratorio della cartapesta
La grande novità del 2026 è interamente dedicata ai più piccoli, chiamati ad aprire ufficialmente i festeggiamenti per radicare la devozione fin dalla tenera età. Nella celebrazione eucaristica delle ore 19:00, saranno benedette le statuine in cartapesta dei Santi Patroni interamente realizzate dai bambini del paese.
I piccoli fanciulli hanno vissuto una vera e propria esperienza laboratoriale, incontrandosi sotto la guida del maestro artigiano grottolese Domenico La Magna, delle educatrici dell’Oratorio Anspi e delle sarte Antonietta Munno e Bruna Acito, sperimentando il valore della collaborazione e della gratuità. Ma determinante in tutto questo il supporto dei Sanpietrini, un gruppo che nel 2023 ha scelto di unirsi, prendendo nel suo nome quello di San Pietro, patrono di Miglionico, per offrire supporto alla Parrocchia e alla comunità nell’organizzazione della festa, appunto, di san Pietro e dell’altro patrono, sant’Antonio di Padova (il logo identificativo del gruppo contiene, tra l’altro, le chiavi di Pietro e il giglio di Antonio).
Subito dopo la celebrazione eucaristica, prende il via la prima storica “Processione dei Bambini”, che sfilerà lungo la via principale del centro storico recando i piccoli manufatti. La serata si accende poi alle ore 21 con l’accensione delle luminarie artistiche curate dalla Ditta “Lady luce” di Vasylevska Lyubov, accompagnata dal gioioso e ritmato giro per le vie del centro storico dei “Tamburini e Sbandieratori di Re Ferrante” di Miglionico.


Domenica 28 giugno: il calore della comunità e la vigilia in musica
La seconda giornata della festa è tradizionalmente dedicata alla preparazione comunitaria, alla memoria e alla condivisione. La mattina si apre alle ore 8:30 con le note del Gran Concerto Bandistico “Città di Rutigliano”, che alle 10:15 terrà il suo servizio matinée nella centralissima Piazza del Popolo.
Il pomeriggio riprende alle ore 18:30 con il corteo delle autorità civili e militari, dei gonfaloni istituzionali e del Comitato Feste Parrocchiale, che alle 18:45 deporrà una corona in Piazza Unità d’Italia come omaggio ai Caduti.
Il cuore dei riti religiosi della vigilia batte nella Chiesa Madre: alle ore 18:50 avviene la tradizionale e simbolica consegna delle “Chiavi della Città” ai Santi Patroni da parte del Sindaco, seguita alle ore 19:00 dalla Santa Messa Solenne presieduta dal parroco don Egidio Musillo.
Alle ore 20:00, la statua di Sant’Antonio da Padova attraversa in processione metà del paese (“Sant’Antonio la Sera”).
La serata si chiude all’insegna della socialità e dell’intrattenimento: se in Piazza del Popolo risuona la cassa armonica della banda di Rutigliano, a partire dalle ore 22:30 la Villa Comunale ospita la seconda edizione di “Aspettando San Pietro e Sant’Antonio”, un evento e DJ set ideato dal giovane talento locale Filippo Masi, pensato per unire giovani e famiglie in un clima di sana allegria alla vigilia del grande giorno.

Lunedì 29 giugno: il Giorno del Carro e il trionfo della tradizione
È il giorno più atteso, il fulcro emotivo e religioso dell’anno per tutta Miglionico.
La giornata comincia alle ore 07:00, con la diana pirotecnica della ditta “La Pirotecnica di Danilo Madio”, seguita dai giri musicali della banda “Città di Miglionico” e dello “Storico Gran Concerto Bandistico Città di Miglionico”.
Alle ore 10:00, Piazza Castello si riempie di meraviglia per l’accoglienza di S.E. mons. Benoni Ambarus e per l’arrivo dei sei maestosi muli da tiro della Premiata ASD Centro Ippico “Monacelle” (Ditta Chiefa di Matera).
Alle ore 10:15, sul sagrato della Chiesa Madre, mons. Ambarus imparte la solenne benedizione ai muli (storicamente ribattezzati “Muli della Bruna”) e ai Cavalieri di San Pietro.
Dopo la Santa Messa Solenne delle 10:30 e l’antico rito della benedizione del grano delle 11:45 (con i Custodi del Grano e l’Anspi), alle ore 12:00 si snoda la Solenne Processione di Sant’Antonio di Padova.
Alle ore 13, annunciato dai fuochi d’artificio, prende il via il primo, spettacolare traino del Carro Trionfale da Piazza Castello. I sei muli, guidati con millimetrica precisione dai conduttori, trascinano la monumentale struttura lignea tra le strette vie del borgo.

I festeggiamenti riprendono in serata: alle ore 20 parte la Solenne Processione di San Pietro Apostolo e, alle 21, il Carro Trionfale affronta il secondo e più suggestivo percorso notturno lungo la Via Appia. Durante il tragitto, in Piazza Castello, la comunità tributerà un caloroso omaggio ufficiale ai maestri artigiani Giuseppe Munno e Tonino Labriola, costruttori e padri del carro quarant’anni fa.
Martedì 30 giugno: il Sacro Cuore di Gesù e il gran finale di luci
L’ultima giornata dei festeggiamenti, martedì 30 giugno, è dedicata al ringraziamento, alla memoria storica e alla chiusura solenne delle celebrazioni, combinandosi tradizionalmente con la devozione al Sacro Cuore di Gesù. Alle ore 18:30, don Egidio presiede l’ultima Santa Messa Solenne nella Chiesa Madre, seguita alle ore 19:30 dalla Solenne Processione dell’effigie del “Sacro Cuore di Gesù” per le vie del paese.
La serata si sposta nuovamente all’aperto, nello scenario monumentale di Piazza Castello, dominata dalla mole del Castello del Malconsiglio. Alle ore 21:30, il pubblico potrà assistere al concerto di musica live della “Via Toledo” Band, un momento di svago che traghetta la comunità verso le battute finali della festa.
Alle ore 23:30, sempre in Piazza Castello, si terrà l’estrazione dei biglietti della lotteria di beneficenza organizzata dal comitato promotore.
Subito dopo, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici della ditta “La Pirotecnica di Danilo Madio” illuminerà a giorno il cielo di Miglionico, salutando l’edizione 2026 e rinnovando, ancora una volta, una promessa di fede che dura da secoli.






Scrivi un commento