Durante la cerimonia di apertura, come per gli altri anni, saranno illustrati il tema, gli eventi, le novità digitali e le iniziative culturali che sono previste per l’edizione della Festa 2026.
Sarà un anno speciale, dichiarano gli organizzatori. Infatti, è stato intensissimo di attività il periodo che ha preceduto tale appuntamento e che ha fatto intravedere quello che si prevede nel prossimo programma.
Tra gli eventi più importanti che hanno preceduto l’apertura occorre ricordare l’eccezionale e rilevante evento della presentazione del programma a Roma il 27 maggio nella Sala dei 100 Giorni del Palazzo della Cancelleria Vaticana. E’ stato questo un evento con rilievo nazionale che serviva anche da trampolino di lancio verso il riconoscimento della Festa della Bruna a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.
Il 31 maggio è stato l’altro evento notevole che ha visto Matera stretta intorno a Maria SS. della Bruna per la Solennità della Visitazione in cui si evidenzia la Processione del Quadro dei pastori da San Francesco d’Assisi alla Cattedrale e la celebrazione della Santa Messa in cattedrale, presieduta da mons. Benoni Ambarus.
Ed infine la Bruna Passion Week che è una nuova iniziativa che nasce con lo scopo di trasformare la passione per la Festa in un’esperienza condivisa, aperta ai giovani, ai materani che vivono lontano e a tutti coloro che amano la storia della Festa. “La nostra missione – sostengono gli organizzatori – è di custodire una tradizione secolare e, allo stesso tempo, costruire il futuro. Per questo abbiamo scelto di mettere al centro le nuove generazioni, offrendo loro spazi, idee e opportunità per diventare protagonisti della vita culturale della città.”





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