Lo sguardo che ridesta la vita

Con la presentazione alla città di Matera e la benedizione da parte di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo del Carro trionfale in cartapesta in onore di Maria Santissima della Bruna, patrona della città dei Sassi, sono iniziati a Matera i festeggiamenti e la novena in preparazione alla festa del 2 luglio.

È un tripudio di colori quello che immediatamente sorprende chi ammiri il carro trionfale in cartapesta che trasporterà quest’anno la statua di Maria Santissima della Bruna, patrona della città di Matera, il prossimo due luglio.

Osservato di profilo il maestoso manufatto si presenta con dei contorni a forma di barca che mostra a poppa le figure di Giuseppe e della vergine Maria incinta; un rosso drappeggio proteso verso l’alto e contornato di angeli si distende ai piedi dello spazio che accoglierà la venerata statua della Vergine con il Bambino.

Al centro della scena c’è un albero frondoso a rappresentare il sicomoro del racconto evangelico su cui si arrampicò, mosso dalla curiosità, un ometto di bassa statura di nome Zaccheo che era desideroso di vedere Gesù.

Ignorato e malvisto dalla gente di Gerico per il suo lavoro di esattore delle tasse mai avrebbe immaginato che quello sconosciuto, fissandolo e chiamandolo per nome, gli chiedesse di scendere dall’albero per venire poi a fermarsi e mangiare a casa sua.

Lo sguardo di Gesù è stato capace di ridestare la vita di quell’uomo ma una tale promessa di bene, tanto più se inattesa, può essere una speranza per tutti. Basta solo il desiderio di accoglierla.

Stiamo ritornando alla normalità anche dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Bruna e questa sera lo facciamo con il desiderio di chi vuole stare in casa con la Madre e vuole accogliere la Madre sapendo che la Madre ci dona il Figlio, ci porta il Figlio e il Figlio ci dice, cosi come ha detto a Zaccheo, voglio entrare in casa tua, voglio stare con te anche se sei peccatore, anche se sei stato lontano da me, anche se ti sei dimenticato di me, anche se hai fatto l’errore più grande della tua vita, anche se in questo momento il tuo cuore è in subbuglio e addolorato ma stasera io voglio fermarmi a casa tua, voglio entrare insieme a mia madre Maria.” (dal saluto del Vescovo dopo la Benedizione del Carro trionfale)

Don Pino ha concluso il suo intervento alla fabbrica del Carro con questo invito:

“Dobbiamo camminare per le strade della nostra citta riaccendendo la speranza, riaccendendo la fiducia, riaccendendo la comunione e la fraternita di cui abbiamo bisogno. E’ un momento veramente tanto logorato e triste per l’umanità intera quello che stiamo vivendo, soprattutto adesso a causa della guerra. Ma è il momento in cui nel mentre tanti uomini accendono fuochi che distruggono noi stasera da Matera vogliamo lanciare altri tipi di fuochi: vogliamo accendere il fuoco della speranza, il fuoco della giustizia, il fuoco della fraternità. E proprio perché accenderemo questo fuoco lo porteremo per le strade della nostra città e lo diremo al mondo intero perché da Matera parte questo grido, anche in preparazione al prossimo Congresso Eucaristico Nazionale quando l’Italia intera, con tutti i Vescovi i pastori e con il Santo Padre Papa Francesco arriveranno a Matera per dire che da Matera ricomincia ogni cosa perché “Torniamo al gusto del Pane” e il pane di Matera è diventato  il simbolo per tutta Italia del Pane eucaristico che è Gesù Cristo. E allora ringraziamo e benediciamo il Signore ed esultiamo insieme tutti quanti. EVVIVA MARIA

Clicca qui per il video del Carro della Bruna 2022 ripreso il 23 giugno, sera della presentazione: https://youtu.be/MbILX0ZnDls

Clicca qui per rivedere i fuochi pirotecnici per l’inaugurazione del Carro della Bruna 2022: https://youtu.be/gsF8Jyh8IgY

La scena centrale del Carro trionfale della Madonna della Bruna 2022

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Erasmo Bitetti

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